La sequenza finale è bellissima. L’ultimo regalo di Alfredo a Salvatore è una vecchia pellicola polverosa che contiene tutte le scene che il prete faceva censurare e che Totò provava a rubare, collezionando quei piccoli frammenti di pellicola come figurine preziosissime. A distanza di anni quei pezzettini che Alfredo gli proibiva di prendere erano lì sul grande schermo della saletta cinematografica montati in un unico meraviglioso mometo magico.

Nuovo Cinema Paradiso, un capolavoro del cinema italiano degli anni ‘80 ad opera di Giuseppe Tornatore. Vince l’oscar nel 1989 come miglior film straniero e il premio della giuria a Cannes.

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Quando un film riesce a farmi commuovere mi accorgo ancora di più di quanto tenga al cinema, soprattutto un film come Nuovo Cinema Paradiso. Il cinema che parla del cinema, un film che parla della passione travolgente del cinema, della forza di queste immagini in movimento che fanno ridere, piangere, innamorare, condividere, incuriosire, sognare. E’ il racconto della vita di Totò, un futuro regista romano, nato a Giancaldo (un immaginario paesino siciliano) che scopre e condivide la passione per il cinema con Alfredo, il proiezionista del paese. E’ la storia di un’amicizia, di una crescita, della presa di coscienza che la sala cinematografica stia perdendendo il suo facsino. E’ un dolce inno al luogo del cinema per eccellenza: la sala buia che pian piano viene sostituito da altri luoghi più freddi, più anonimi, più asociali, è forse il riflesso di una società che si è costituita a partire dagli anni settanta in poi!??! Il Film di Tornatore è un inno a quel luogo che deve tornare a risplendere di quell’unico fascio di luce che va dal proiettore dritto sull’enorme e rassicurante schermo cinematografico. Bellissima la sequenza finale della pellicola polverosa lascita da Alfredo a Totò!!!

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Detto fatto!!!

Dopo aver visto My Blueburry Night di Wong Kar Wai, non conoscendo il regista cinese, ho fatto un pò di ricerche e ho scoperto un autore spettacolare. Ha uno stile inconfondibile. Dei tre film che ho visto In the Mood for Love,  2046  e l’episodio La Mano di Eros quello che salta di più all’occhio è proprio il suo modo di scrivere il film con la macchina da presa: lunghe sequenze in ralenty contrastate da improvvise e splendide composizioni immobili delle inquadrature, il privilegio dei dettagli, l’uso di decadrage, l’abitudine di nascondere i personaggi: riprendendoli spesso di spalle, facendone sentire sola la voce, incorniciandoli attraverso porte, finestre e specchi, oppure frapponendo immense vetrine tra loro e noi che superiamo l’ostacolo con un desiderio di entrare nel film ancara più grande.

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Regia: Paul Thomas Anderson

Sceneggiatura: Paul Thomas Anderson

Cast: Daniel Day Lewis, Paul Dano, Kevin O’Connor, Ciràn Hinds, Dillon Freasier, Colleen Foy

Tratto dal romanzo “Oil” di Upton Sinclair

E’ fresco di uscita nelle sale cinematografiche There will be Blood ultimo film di Paul Thomas Anderson (Magnolia). Un capolavoro a parer mio, storia dell’ascesa nel mercato dell’oro nero di Daniel Plainview (Daniel Day Lewis), un ex cercatore di argento che alla fine dell’800 trova il petrolio nell’ovest degli Stati Uniti.

Daniel Day Lewis vince l’Oscar e il Golden Globs come miglior attore protagonista e P.T Anderson il premio di miglior regia al Festival di Berlino.

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Regia: Wong Kar Wai                                                                                                                                                                  

Sceneggiatura: Wong Kar Wai & Lawrence Block

Soggetto Originale: Wong Kar Wai

Cast: Norah Jones, Jude Law, David Strathairn,
Natalie Portman, Hector A. Leguillow, Rachel Weisz

Carinissimo, non avevo mai visto niente del regista cinese Wong kar Wai, leggendo su internet ho scoperto che è il suo primo film diretto in occidente. Mi  ha entusiasmata molto la storia, l’ho trovata vera nella sua semplicità come semplice, quasi minimale ho trovato lo stile di Wong Kar Wai: l’uso dei ralenty e i lunghi momenti di silenzio, le immagini sfocate, l’uso quasi sempre di un ostacolo tra la macchina da presa e la scena (grandi finestroni, vetrine) rendono meravigliosamente l’atmosfera triste del film e lo stato d’animo dei personaggi, molto meglio di come avrebbero potuto fare, a parer mio, mille parole. Spettacolare!!! Un regista che approfondirò di sicuro.

Una piccola nota, oltre allo stupore di aver visto Norah Jones recitare che ho trovata deliziosa, un’interpretazione giustissima, va al Soundtrack di cui fanno parte due pezzi di Cat Power (che mi sembra di aver riconosciuto in una piccola parte del film ma non vorei dire sciocchezze) che sono assolutamente da ascoltare: The Greatest e Living Proof .

In corsa come miglior film all’ultimo festival di Cannes non si aggiudica la Palma d’Oro che va al rumeno “Quattro mesi , tre settimane e due giorni” di Cristian Mungiu ma di sicuro un film che farà emozionare parecchie persone!!

Ancora una volta i fratelli statunitensi non deludono con il loro inconfondibile stile che ormai è diventato un marchio di fabbrica!!

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Grande ritorno dei fratelli Coen con un noir, tratto dal romanzo omonimo di Cromac McCarthy, che si aggiudica ben quattro statuette agli ultimi Oscar: miglior film, migliore regia, miglior attore non protagonista (Javier Bavier vincitore anche del Golden Globes 2008), miglior sceneggiatura non originale.

Che dire di me?!??! Ho sempre avuto difficoltà a parlare di fre…
Chi sono mi ha sempre fatto più comodo che gli altri lo scoprissero da soli e i motivi sono tanti…in breve e qui sono una persona che ha un unica ragione di vita: il cinema!!
L’attrazione per le immagini in movimento ha sempre fatto parte di me, è una passione primordiale quasi…

L’idea del Blog nasce dall’esigenza di non abbandonare i miei film; ne ho visti tanti e ne vedo tanti… mi piace l’idea di poter appuntare il lavoro che mi ha fatta esaltare piuttosto che annoiare, che mi ha divertita, che mi ha emozionata, che mi ha fatto venire voglia di lavorare in questo mondo e anche se le paure verso il futuro ci sono con la consapevolezza inoltre che non si sta parlando di un campo facile, non desisto dal desiderio di provarci… A chiunque leggendo sia venuto da esclamare in bocca al lupo… Bhè creeepiii!!!